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Da
una secolare tradizione alpina è presente a Torino la
prima gofreria d'Italia. Il Gofre è una cialda
croccante a nido d'ape spessa poco meno di un centimetro
e di 22/23 centimetri di diametro, il caratteristico
aroma, la fragranza dell'impasto ed il colore sono il
risultato di gesti compiuti con saggezza alpina. Al
palato si percepisce la sua croccantezza esterna e la
morbidezza interna. I gofri hanno una tradizione
secolare discendente dai ferri belgi del 1700 per fare i
gaufres e le crèpes belghe. Essendo l'impasto lievitato
e non avendo le uova e il latte delle normali crèpes
francesi, ne lo strutto delle piadine romagnole i Gofri,
risultano straordinariamente leggeri, digeribili e
freschissimi in quanto cotti e farciti sul momento.
Farciture dolci e salate. Ottimi per un veloce e frugale
pasto di grandissima qualità, con un sapore eccezionale
ed un prestigioso valore nutrizionale per via delle
farine multicereali usate.
L'attività di fare i Gofri è presente come memoria
orale nei racconti di molti anziani, i quali ricordano
che: ".... di buon ora nei giorni di festa le
donne preparavano l'impasto composto da acqua, farina,
sale e lievito, venivano accesi i fuochi e messe a
scaldare le padelle potendo cosi iniziare le danze". |